Nuove generazioni crescono. E il valore del lavoro le unisce

Articolo pubblicato nel blog “La città nuova” del Corriere della Sera il 04/07/2017 (http://lacittanuova.milano.corriere.it/2017/07/04/nuove-generazioni-crescono-e-il-valore-del-lavoro-le-unisce/)

Giulio e Sara hanno costruito un’impresa sociale con un gruppo di ragazze senegalesi, per mettere a disposizione di chi sognava una vita e un lavoro nel proprio paese, la loro esperienza professionale. Dalle loro voci leggiamo gli esordi e le aspirazioni del progetto Lab Dakar.

Giulio
«”Mille passi cominciano sempre da uno”. Eppure cosa abbia spinto me e Sara a compiere il primo passo, non è facile da riassumere. Sì, perché se è vero che Lab Dakar è nato così all’improvviso, tra una chiacchiera e l’altra, è altrettanto vero che dentro di noi era già vivo da molto tempo e l’incontro con Sara non è stato altro che l’elemento scatenante per far sì che Lab Dakar potesse finalmente prendere forma.

È fine maggio quando Sara ed io ci conosciamo. Sara ha appena iniziato a lavorare come modellista per la stessa azienda di moda per la quale lavoro da qualche anno. Da poco si è trasferita a Como e come tanti lavoratori “frontalieri” tutti i giorni si butta nel traffico e varca il confine con la Svizzera. Quello stesso confine però rappresenta un muro invalicabile per i tanti migranti che sognano una vita migliore in Nord Europa. La stazione di Como e il parco difronte sono totalmente invasi da siriani, afghani e diverse nazionalità africane che si trovano ad affrontare giornate vuote in attesa che cambi qualcosa. È di fronte a questa nuova realtà che Sara ed io decidiamo di muovere il primo passo e di unire le nostre competenze in ambito moda con l’esperienza nella cooperazione allo sviluppo delle associazioni Sunugal e Ipsia».

Sara
«Io e Giulio parlavamo di tanti “mi piacerebbe…”.
Era un periodo di scoperta. Pensavo: mi piacerebbe poter investire le mie conoscenze e il mio lavoro per farne qualcosa di più e poter trasferire il modo di progettare la moda che è stato insegnato a me anche a chi ne è solo sfruttato, così che anche loro possano dire la loro…».

Giulio
«Scopriamo che le associazioni Sunugal e Ipsia sono attive con vari progetti nei luoghi di provenienza dei migranti che vediamo passare da Como ogni giorno. In particolare collaborano da alcuni anni con il Centre Socio-Culturel de Formation en Coupe et Couture (C.S.C.F.C.C.) alla periferia di Dakar. Per offrire un’occasione di sbocco professionale alle studentesse della scuola e dare loro una valida alternativa all’emigrazione, è stata messa in piedi una piccola cooperativa femminile dal nome Gis Gis. Sarà lei l’anima di Lab Dakar».

Sara
«Definizione dell’idea di progetto, tempistiche, fattibilità, primi schizzi dei capi ci hanno accompagnato da dicembre a marzo quando finalmente per Lab Dakar è arrivato il momento di conoscere le sue protagoniste. Voliamo a Dakar, quartiere Guediawaye: lavorare insieme, fare insieme, rende tutto più semplice, superiamo timori e timidezze. Abbiamo scelto i capi della collezione, realizzato i primi prototipi. Ed è arrivato il momento della verifica di sostenibilità. Risposta: “si può fare!”. Si può credere che la moda sia un modo per raccontarsi e un modo per le ragazze della cooperativa Gis Gis di comunicare attraverso i capi della collezione le loro origini e la loro tradizione».

Giulio
«E pensare che il primo giorno sembrava che avrebbe prevalso la diffidenza… Anche loro hanno mosso il loro primo passo. Ora la speranza è che siano molte le persone che, nel loro piccolo, abbiano voglia di indossare un capo che è molto di più che dei pezzi di tessuto cuciti assieme».

 

Lab Dakar è impegnata in una campagna crowdfunding per realizzare la prima collezione di magliette, per lui e per lei. Nelle prime due settimane dalla pubblicazione della raccolta fondi, con obiettivo 5.000 euro, hanno già superato quota 4.000 euro in donazioni. Per sostenere il progetto, Sara, Giulio e le giovani sarte senegalesi nell’immagine, visita la loro pagina a questo link.

 


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...